Il Closlieu

Come rendere possibile a tutti il gioco semplice e benefico della pittura?

 

Creando le condizioni adatte a superare i pregiudizi e le inibizioni.

 

"Tutti sono capaci - proprio come lo è il bambino piccolo - di lasciarsi andare a questo gioco, quand'esso si svolge in uno spazio messo a punto a questo fine. Questo spazio è il Closlieu."    Arno Stern

Luogo di spontaneità​

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Closlieu è il nome che Arno Stern ha voluto dare al suo atelier di pittura per rendere possibile a tutti il gioco semplice e benefico del dipingere.

Chi entra per la prima volta nel Closlieu difficilmente resta indifferente. E’ una piccola stanza chiusa, silenziosa e vibrante di colori; un luogo dove si può tornare ad essere se stessi in modo autentico e naturale, esprimendosi con assoluta spontaneità.

Il Closlieu permette un’esperienza straordinaria, lontana dai ritmi frenetici e dai condizionamenti della vita di tutti i giorni. E’ anche un viaggio, un gioco all’interno di un gruppo rispettoso di persone che ne favoriscono lo svolgimento.

Al centro della stanza si trova la tavolozza con 18 colori: questo è il luogo dell’incontro e della condivisione, al contrario del foglio attaccato al muro che rappresenta lo spazio individuale.

I dipinti non suscitano né giudizi, né domande, né ammirazione, né vanno interpretati. Non sono opere d’arte perché non sono destinati ad altri, ma hanno l’unica finalità di produrre soddisfazione in chi li ha fatti. La sola ombra di un destinatario fuori di sé, di una qualsiasi finalità esterna, compromette dalle fondamenta l’esperienza del Closlieu.

In questo luogo intimo e protetto si favorisce l’Espressione  e l’affermazione individuale all’interno di un gruppo. L’unico scopo è dipingere per il proprio piacere, secondo il proprio ritmo.

Dal gioco nel Closlieu non risultano opere che altri contemplino, opere fatte per essere supporto di un messaggio, ma una traccia sul foglio il cui emergere, da sé solo, reca un piacere completo a colui che la lascia prodursi.

Arno Stern

Spazio

 

Il Closlieu è una piccola stanza, silenziosa, con una buona illuminazione. Le pareti sono interamente rivestite in pannelli isolanti di fibra di legno, a loro volta ricoperti da una robusta carta da pacco marrone, sopra la quale innumerevoli pennellate, debordando dai fogli, finiscono per tessere una fitta trama multicolore. Questo spazio permanente non è utilizzato per altri scopi.

Il tavolo-tavolozza con 18 colori a tempera è posto al centro della stanza. C'è una bacinella d’acqua e pennelli per ciascun colore.

In un angolo, pronti all’occorrenza, una piccola scala, sgabelli, cuscini.

Tempo

 

Gli incontri sono a cadenza settimanale. La frequenza è da settembre a maggio.

Cosa si fa nel Closlieu:

Si dipinge in verticale su grandi fogli bianchi appesi alle pareti.

Si utilizzano 18 colori a tempera messi a disposizione sul tavolo-tavolozza posto al centro della stanza.

Si può richiedere un colore ulteriore sperimentando la miscela di quelli dati.

Per ogni colore ci sono tre pennelli, due piccoli e uno grande.

Si dipinge liberamente senza alcuna consegna, pressione o competizione.

Si può ripetere.

Si può imitare.

Si può ampliare il dipinto con fogli supplementari.

Si possono fare più dipinti durante un incontro.

Si può continuare la volta successiva.

I dipinti rimangono custoditi all’interno del Closlieu.

Chi dipinge nel Closlieu:

 

Sperimenta il piacere provocato dal gioco del tracciare.

Sperimenta il valore della continuità, poiché lo “spazio Closlieu”

non subisce cambiamenti ed è un luogo dove incontrare sempre gli stessi materiali, le stesse semplici regole e gli stessi rituali.

Sperimenta il piacere di stare con gli altri creando rapporti non basati sul confronto.

Diventa consapevole delle proprie capacità espressive spontanee e naturali.

Impara a rispettare semplici ma rigorose regole (più le regole sono rigorose

più la Traccia è libera).

Sperimenta la concentrazione, l’attenzione e la propria autonomia.

Impara che si può essere forti e sicuri di sé con gli altri e non a scapito degli

altri o “contro” gli altri.

Sviluppa una buona manualità e insospettate capacità tecniche.